eventi in maremma, eventi a grosseto, eventi a castiglione della pescaia, eventi a marina di grosseto

Servizi Guida Turistica e Ambientale, Educazione ambientale - Organizzazione eventi culturali - Tour enogastronomici – Attività nella natura - Turismo sostenibile – Turismo esperienziale - Attività e proposte di visita per gruppi e per individuali.
Professionalità, esperienza, cura del cliente sono i cardini del nostro lavoro.

Archivio articoli e news

Itinerari di Maremma - Cala Violina e le Bandite di Scarlino

Pubblicato in data 30/30/2017

Condividi la news Itinerari di Maremma - Cala Violina e le Bandite di Scarlino su Facebook
Visitiamo Cala Violina, preziosa perla cullata dalle onde di un mare cristallino, immersa nel tesoro naturale delle Bandite di Scarlino.

Itinerari di Maremma nel tesoro di Biodiversità della Riserva Naturale Bandite di Scarlino; percorriamo i sentieri immersi nella natura, e stupiamoci di fronte alla bellezza dei paesaggi della costa.
Cala Violina attende il visitatore, cullata dalle onde di un mare cristallino.

Le Bandite di Scarlino sono un complesso agroforestale di notevoli dimensioni (circa 9000 ettari) tra Castiglione della Pescaia, Gavorrano, Scarlino e Follonica.

Il nome “Bandite” deriva dai bandi che, nel passato, venivano fatti per la vendita di lotti di “bosco in piedi” (opere di diradamento fustaie o taglio raso con riserve).

All’interno di questa bellissima Riserva Naturale, si snodano numerosi itinerari di grande interesse ambientale e panoramico sia verso il mare che verso l'area collinare interna.
Tra questi il sentiero delle Costiere che, pianeggiante e di facile percorribilità, raggiunge insenature magnifiche ( Cala Francese, Cala Martina e la più famosa Cala Violina ) spettacolari vedute sulla baia di Follonica, il promontorio di Piombino, L’Isola d’Elba, l’Isola di Montecristo, la penisola di Punta Ala e, in giornate limpidissime, sulle montagne della Corsica.



Nel cuore della Riserva Naturale, si trova la famosa e splendida Cala Violina , baia tra le più belle dell’intera Toscana.
Deve il proprio nome alla particolare natura della sua sabbia bianca e finissima, così particolare da riprodurre, quando vi si cammina sopra a piedi nudi, una sorta di “suono di violino”.

Chiusa tra due lussureggianti promontori ricoperti di macchia mediterranea, Cala Violina è altresì famosa per le sue acque trasparenti e per i suoi spettacolari fondali, vero paradiso per lo snorkeling.

Itinerari da favola, per gli amanti del paesaggio, delle foto e della Natura; una visita da non dover perdere, accompagnati dalle guide Maremmagica .
Lasciatevi stupire dai Tesori di Maremma.


Per informazioni e prenotazioni su eventi, turismo ed i nostri servizi:

Maremmagica Soc. Coop .
Cell. 3890031369
e-mail: info@maremma-online.it.

Itinerari di Maremma - Scarlino

Pubblicato in data 22/03/2017

Condividi la news Itinerari di Maremma - Scarlino su Facebook
Itinerari di Maremma ci porta a Scarlino, tesoro di pietra e castelli che si erge a guardia dei paesaggi di Maremma.

Itinerari di Maremma ci porta oggi a Scarlino , meraviglia medievale che si erge su un territorio di rara bellezza.

Il paese di Scarlino nasce prima dell’anno mille, ma il suo territorio ci narra di un’area ad alta valenza storica risalente all’Eneolitico ed all’Età del Bronzo, come testimoniano i ritrovamenti nei pressi della Rocca Pisana databili all’età del Bronzo.

Il borgo medievale di Scarlino è dominato da una magnifica e possente struttura difensiva, nata nel X secolo per volere degli Aldobrandeschi; conosciuta come Castello di Scarlino e/o Rocca Pisana , ubicata in un’area che già conservava testimonianze di epoca preistorica.

Il Complesso fortificato rimase di proprietà della famiglia Aldobrandeschi fino alla fine del 1200; ma successivamente fu ceduto ai Pisani, i quali per quasi un secolo controllarono il territorio, e nel 1300 intervennero sulla struttura architettonica del Castello con massicce opere di ristrutturazione.

Il dominio Pisano modificò fortemente l’antica “Rocca degli Aldobrandeschi”, completò la cinta difensiva muraria unendo dentro un'unica fortificazione i tre terzieri: di Sopra, di Mezzo e di Sotto.
Il dominio pisano continuò fino al 1399, anno in cui Scarlino passò agli Appiani; i quali costituirono il piccolo Stato di Piombino.
Scarlino rimase sotto Piombino fino al 1815.

In questo lungo periodo storico vengono citati alcuni tentativi di appropriazione da parte di Siena e dei Medici; tutti falliti.
Negli ultimi anni del XX secolo, dopo un lungo periodo di abbandono e degrado, nuovi interventi di restauro hanno permesso di riportare agli antichi splendori l’importante complesso architettonico.

Passeggiando all’interno del centro storico di Scarlino è possibile raggiungere il “piazzale Stella” , dove si può godere di un panorama sorprendente per bellezza paesaggistica.

Terra di pietra e castelli a guardia dei magnifici paesaggi di Maremma; una visita da non farvi mancare, accompagnati dalle guide Maremmagica .
Lasciatevi stupire dalle bellezze nascoste di questa Terra.

Per informazioni e prenotazioni su eventi, turismo ed i nostri servizi:

Maremmagica Soc. Coop .
Cell. 3890031369
e-mail: info@maremma-online.it.

Itinerari di Maremma - Val di Farma

Pubblicato in data 16/03/2017

Condividi la news Itinerari di Maremma - Val di Farma su Facebook
Itinerari di maremma ci porta nella val di Farma. Meravigliosa oasi di natura immersa in un paesaggio immutato.

Itinerari di Maremma ci porta nella meravigliosa Val di Farma ; un prezioso scrigno di biodiversità immerso nella natura immacolata di questa stupenda terra.

La Val di Farma è situata fra le colline di Siena e di Grosseto; comprende il tratto mediano della bellissima e selvaggia vallata in cui scorre il torrente Farma, rappresenta uno dei luoghi più evocativi della Maremma Grossetana. Qui la storia si fonde completamente nel paesaggio di una natura maestosa.

Canaloni rocciosi scavati dai corsi d'acqua nel corso della storia, cascate, nicchie ed aperture che regalano scorci meravigliosi di un paesaggio scolpito dalla natura. Una culla di biodiversità che accoglie innumerevoli tesori.

La Val di Farma per lunghi secoli ha rappresentato la linea di demarcazione tra la civiltà mercantile e l’economia del bosco e delle miniere.
Dal 1996 è stata istituita l'omonima Riserva Naturale che si estende nei comuni di Roccastrada e Monticiano per un totale di 1.500 ettari, caratterizzati da una quasi totale copertura boschiva.
Al centro dell’area si trova la fattoria e il Castello del Belagaio (complesso medievale fortificato) oggi sede del CFS, visitabile su richiesta.

La Val di Farma è patrimonio ambientale di inestimabile valore.
Nei luoghi più freschi si sono sviluppate rigogliose foreste miste composte da cerro, carpino bianco, rovere, agrifoglio, nocciolo, pioppi... lungo il corso del fiume Farma crescono rigogliosi salici, carpini, frassini; sui versanti più meridionali regna la tipica macchia mediterranea e boschi di Quercus ilex (leccio).

La Val di Farma conserva inoltre specie insolite che costituiscono biotopi di rilevante interesse, come una stazione di Taxus baccata , rarissima specie vegetale che qui trova un habitat ideale grazie ai microclimi molto umidi e alle valli riparate da influssi antropici .

A tutto questo incredibile patrimonio si accompagna la ricchezza mineralogica dei terreni (siamo sulle colline metallifere) e una eccezionale vita animale. Tra i mammiferi è da segnalare la presenza di specie minacciate come la Lontra ed i Ferro di cavallo maggiore e minore.

Sono presenti la Martora, la Puzzola, il Gatto selvatico, il Cinghiale e il Capriolo.
Tra i rapaci troviamo il pecchiaiolo, lo sparviere, l'astore, il biancone, la poiana, il gufo comune.
Lungo i corsi d'acqua nidificano il martin pescatore e il merlo acquaiolo.
La Val di Farma è una vera e propria “banca” di biodiversità.

Luoghi di selvaggia bellezza e rigogliosi misteri; un'esperienza da non farvi mancare, per chi ama la natura immacolata, accompagnati dalle guide Maremmagica .
Lasciatevi innamorare dalle meraviglia di questa Terra.

Per informazioni e prenotazioni su eventi, turismo ed i nostri servizi:

Maremmagica Soc. Coop .
Cell. 3890031369
e-mail: info@maremma-online.it.

Itinerari di Maremma - Parco Naturalistico de " Le Biancane "

Pubblicato in data 10/03/2017

Condividi la news Itinerari di Maremma - Parco Naturalistico de " Le Biancane " su Facebook
Itinerari di Maremma ci porta nel meraviglioso Parco Naturale de “ Le Biancane “. Il respiro caldo della Terra.

Itinerari di Maremma ci porta oggi nel magnifico Parco Naturalistico de " Le Biancane " ; Il respiro caldo della Terra che racchiude un tesoro di Storia ed Ingegno.
Un reperto unico, plasmato dall'intraprendenza delle popolazioni locali, oggi custodito per preservarne la struggente natura.

Il Parco Naturalistico de "Le Biancane" , ubicato nei pressi di Monterotondo Marittimo , è un interessantissimo sito geologico e geotermale; un’area inserita nella rete europea dei Geoparchi, affiliata all’Unesco.

Il nome “ Le Biancane ” deriva dalla colorazione bianca delle rocce, che ne caratterizza il paesaggio.
Le emissioni di idrogeno solforato causano con il calore una reazione chimica trasformandolo in gesso. In corrispondenza degli sbocchi di vapore si hanno cristallizzazioni di zolfo sottoforma di aggregati aciculari, o di incrostazioni dovute all'ossidazione dell'acido solfidrico al contatto con l'aria.

Le Biancane sono il simbolo del rapporto tra Monterotondo Marittimo e l'energia che viene dalla profondità della terra. Vapori bianchi che fuoriescono dal terreno, il fango in ebollizione e le macchie biancastre che segnano il suolo regalano a questo paesaggio un aspetto unico e suggestivo.

I tesori nascosti nelle profondità della terra, che nei secoli sono stati carpiti dall'ingegno delle popolazioni locali.
Radici di memoria e cultura, che hanno definito le tradizioni locali ed i destini di innumerevoli vite.

Distese brulle di terra si alternano a lagoni e pozzi geotermici, fanghi in ebollizione, geyser, soffioni boraciferi.
Ovunque odore pungente di boro e di zolfo.

La roccia si sbriciola in una miriade di colori dal rosso scuro all’ ocra, alle tante tonalità di grigio e verde fluorescente.
Salendo, lo sguardo abbraccia la dolce costa che da Piombino si distende verso Punta Ala.

Mille caldi contrasti tipici della Maremma toscana, dal bianco lunare delle Biancane al verde intenso della macchia mediterranea, alle avvolgenti tonalità di azzurro del mare.


Luoghi di arcaica bellezza e di magnifiche scoperte; un'esperienza da non perdere per chi visita questa magica Terra, accompagnati dalle guide Maremmagica .
Lasciatevi incantare dal respiro della Terra.

Per informazioni e prenotazioni su eventi, turismo ed i nostri servizi:

Maremmagica Soc. Coop .
Cell. 3890031369
e-mail: info@maremma-online.it.

Itinerari di Maremma - Massa Marittima

Pubblicato in data 01/03/2017

Condividi la news Itinerari di Maremma - Massa Marittima su Facebook
Itinerari di Maremma ci porta a Massa Marittima. Tesoro di storia e tradizioni, di una terra traboccante di suggestioni.

Itinerari di Maremma Itinerari di Maremma ci porta oggi a Massa Marittima.
Tesoro di storia, tradizioni e cultura; per conoscere le radici di una terra traboccante di suggestioni.

Massa Marittima è una “gemma del Medioevo”; rinomata per la bellezza dei suoi edifici romanici, gotici e rinascimentali.
Una tra le più belle e caratteristiche città medievali della Toscana.

Massa Marittima è città d’arte adagiata tra le Colline Metallifere, antico feudo vescovile, ricca di bellezze storiche che narrano di un illustre passato.

Nella sua spettacolare piazza prendono forma meravigliose ed imponenti testimonianze architettoniche: la Cattedrale di San Cerbone, il Palazzo Comunale, il Palazzo del Podestà . Luoghi di culto e storia, che hanno emozionato per secoli i visitatori di questo meraviglioso territorio.

Salendo verso Città Nuova s’incontra il complesso di San Pietro all’Orto , con il chiostro di Sant’Agostino, la Torre del Candeliere, la Fortezza Senese.

Massa Marittima è un’armoniosa città medievale che invita a rimanere; che invita a ritornare.


Luoghi di emozione per tutti gli amanti della storia, e della cultura; accompagnati dalle guide Maremmagica .
Lasciatevi sedurre da questa magica terra.

Per informazioni e prenotazioni su eventi, turismo ed i nostri servizi:

Maremmagica Soc. Coop .
Cell. 3890031369
e-mail: info@maremma-online.it.

Itinerari di Maremma - Manciano e Saturnia

Pubblicato in data 23/02/2017

Condividi la news Itinerari di Maremma - Manciano e Saturnia su Facebook
Itinerari di Maremma ci portano a Manciano e Saturnia. Storia, mistero e tradizioni, in un territorio da scoprire.

Itinerari di Maremma ci portano alla scoperta di Manciano e Saturnia , due gioielli di storia della nostra magica terra.


La posizione naturale di Manciano , permette di spaziare con lo sguardo dall’Amiata alla vallata del Fiora, da Talamone a Montalto di Castro, dall’Argentario alle Isole del Giglio e di Montecristo… da qui il detto: “Manciano delle streghe dove si va si vede”.

Sicuramente abitato fin dalla preistoria, come testimoniano i numerosi scavi archeologici nelle immediate vicinanze di Saturnia, Marsiliana, Poggio Murella, fu dal XII sec. una delle “basi storiche” della famiglia degli Aldobrandeschi.
Successivamente Manciano venne ereditato dalla famiglia dei Conti Orsini di Roma e nel 1461 passò sotto il dominio della Repubblica di Siena.

All’interno delle mura, il borgo presenta le caratteristiche dell’edilizia medievale: in alto svetta la Rocca eretta dai senesi nel 1424 dove oggi hanno sede gli uffici del Comune; nell’edificio adiacente alla Rocca ha sede il Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiora che offre un’importante ed esaustiva testimonianza del territorio in riferimento e della sua evoluzione: dal Paleolitico al Neolitico, all’Età del Rame, a quella del Bronzo.
Nelle vicinanze di Manciano sorge Montemerano: Piccolo gioiello medievale.

Un territorio da scoprire, per tutti gli amanti della Storia.


Saturnia è oasi di benessere, meta internazionale per il turismo termale.
La storia di questa straordinaria acqua solfurea, dalle innumerevoli proprietà curative, è avvolta nella notte dei tempi:
Si narra del dio Saturno, che stufo dei continui litigi tra gli umani, abbia lanciato un fulmine di fuoco sulla terra originando un cratere; da questa fessura iniziò ad uscire acqua calda con densi fumi e vapori...
Gli uomini ne rimasero stupefatti a tal punto che smisero di lottare tra loro. Così, grazie all'intervento di Saturno, iniziò un lungo periodo di pace e tranquillità.

La sorgente termale di Saturnia si trova all’interno di un cratere vulcanico, dal quale esce, dando forma ad un ruscello detto “gorello”, questo scorre per oltre 500 metri fino a formare una cascata dall’aspetto incredibilmente suggestivo.

Le cascate naturali prendono il nome di “Cascate del Mulino” per la presenza di un vecchio mulino, anticamente destinato alla macinazione del grano. Lo spettacolo naturale delle cascate del vecchio mulino di Saturnia è unico al mondo! La sensazione visiva che offre al visitatore è quella di “entrare in una pagina dantesca”… dove immergersi per rigenerare la mente e lo spirito.

Un territorio da scoprire ed esplorare, per tutti gli amanti della storia, e per chi cerca un'oasi di relax; accompagnati dalle guide Maremmagica .
Lasciatevi sedurre dalla Maremma.

Per informazioni e prenotazioni su eventi, turismo ed i nostri servizi:

Maremmagica Soc. Coop .
Cell. 3890031369
e-mail: info@maremma-online.it.